mercoledì 14 novembre 2007

CI FACCIAMO DU' SPAGHI?


Mattinata intensa, mille cose da fare e da realizzare.
All’improvviso le campane della chiesetta vicina suonano le due. Le due? Uno sguardo con la mente al passato e scopri che ti eri dimenticato di mangiare. Un rombo di pancia rompe il silenzio, un senso di vuoto allo stomaco ti colpisce e pensi: forse sarebbe il caso di mangiare qualcosa. Ma cosa? Un panino? Nooo! Un tramezzino? Meno che meno! Un semplice, caldo piatto di spaghetti col pomodoro e magari basilico fresco. Ma sì, dai! C’è un localino a pochi passi che cucina primi piatti, così ti appropinqui sperando che ci sia ancora un posto per te.
Eccoti arrivato. Due tavolini nell’angolo ancora liberi, scegli quello più tranquillo, arriva la cameriera.
-Salve! Cosa le porto?- Chiede lei
-Un litro d’acqua non fredda ed un piatto di pasta con il pomodoro- Rispondi.
-Se vuole- interrompe- abbiamo le lasagne casalinghe, la pasta all’arrabbiata ed all' ammatriciana. –
- No- Rispondi tu- grazie! Un piatto di pasta al pomodoro va benissimo.
- Sa- Continua lei- Se vuole abbiamo pure i tortellini panna e prosciutto.-
- No grazie- Ribadisci- Va bene così!
La cameriera resta immobile a guardarti come se fossi un personaggio bizzarro, esita e poi ti dice:
- Ma nel pomodoro vuole almeno della besciamella? O del peperoncino?-
La guardi e cerchi di capire, è così di natura o ti sta prendendo in giro? E con calma sottolinei:
- No solo pomodoro, grazie!-
Ma lei non ha pace continua:
- Neanche un pizzico di pepe?-
- No! – ripeti per l’ennesima volta – solo pasta al po mo do ro!!!
-Ok!- Finalmente ti risponde- ma la pasta la vuole lunga o corta?-
- Lunga!- Rispondi senza ombra di dubbio.
Finalmente la tua ordinazione arriva in cucina e ti sforzi di non mangiare tutto il pane disposto nel cestino in paglia che si trova sul tavolo, mentre leggi qua e la gli articoli che il quotidiano ti propone.
Dopo due bicchieri d’acqua arriva sempre lei, la cameriera! Con un superpiatto fumante di pasta, te lo appoggia in fretta e velocemente se ne va. Non fai nemmeno in tempo a prendere la forchetta che ti accorgi che non ti ha portato un piatto di spaghetti o simili ma un tris di tagliatelle multicolore e multigusto.
- Cameriera scusi!- la chiami.
- Si?- risponde.
-Sa forse non ci siamo capite ma io volevo pasta, pasta di grano duro semplice semplice- asserisci.
-Senta!- Seccata risponde- Ma quando le ho chiesto il formato della pasta lei mi ha detto lunga!-
- Certo- Ribadisci- Intendevo pasta normale non speciale.
-Se lei non sa quello che vuole- Ti sottolinea.
- Mah! – chiedi perplessa- ma se le chiedevo pasta corta che mi avrebbe portato?
- I tortellini-asserisce lei- Le ho detto che oggi abbiamo i tortellini alla panna e prosciutto, e poi sempre pasta è!!!
Ah già!!! Non ci avevi pensato, vero?

ps: foto concessa da www.scotlandwide.com


Pensierino del giorno:
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
(Bertol Brecht)


giovedì 1 novembre 2007

LE REGOLE DEL GUERRIERO


Il guerriero ama il giardino che circonda la sua casa, ed osserva amorevolmente i cicli della natura e l’equilibrio che regola lo scorrere della vita. Apprezza sia i fiori profumati che le piante ‘parassite’, in quanto sa che tutto ha un suo perchè e ciò che l’uomo a volte etichetta come ‘brutto’ o ‘negativo’ magari nel ‘disegno’ globale porta bellezza interiore o positivita’. Però il guerriero desidera anche ospitare tutti coloro che hanno piacere di comunicare con lui. Proprio per rispetto di queste persone il guerriero ha dovuto fare una scelta che forse sembrerà contraria al taoismo: mantenere il viale d’accesso sgombro da erbacce spontanee e ripulire i rifiuti che il vento deposita mentre gli permette di ascoltare le voci delle anime del mondo. Non crediate sia facile per il guerriero ‘decidere’ cosa sia di troppo, ma se l’ospite diventa maleducato e lascia i suoi doni negli spazi destinati ad altri impedendo loro di esprimersi, invece di scegliere i contenitori più appropriati, qualcuno deve pur provvedere!
Per questo, a malincuore, da oggi il guerriero è costretto ad applicare in maniera più rigida delle regole che già c’erano ma da alcuni sono state disattese. Non verranno più accettati commenti estranei all’argomento degli articoli cui sono ‘collegati’ (naturalmente se qualcuno ha qualcosa da dire può contattare il guerriero tramite il sito e chiedere l’apertura di una discussione su un tema che gli è caro o che pensa possa essere di interesse generale). Non verranno più accettati commenti che possano essere considerati lesivi della dignità o dell’anima di chicchessia (per par condicio nemmeno commenti che prendano le difese del guerriero se contengono cattiverie gratuite verso i suoi nemici). Dispiace al guerriero che, per demerito di pochi, a tutti tocchi subire la spiacevole attesa di convalida per la pubblicazione dei propri sacrosanti contributi, ma durante l’impegno per cercare eventuali altri strumenti tecnici che limitino i disagi, non è stato trovato altro metodo. Il guerriero ringrazia in anticipo per ogni possibile suggerimento costruttivo su come conciliare le libertà individuali con il bene comune.
PS: la foto è di Isabelle Bart (Quebec).
PS: Il post precedente rimane attivo per permettere a chi lo volesse di aggiungere ricette o commenti!!!!

Pensierino del giorno:

Mentre l’uomo comune cerca di biasimare gli altri e biasimare il fato, il nobile cerca il difetto dentro se stesso.

-I Ching-

lunedì 29 ottobre 2007

S.O.S. FRITTELLE CERCASI!!!


Il guerriero è un’ (l’apostrofo non è un errore: a buon intenditor poche parole…!) amante della cucina e spesso, come fa per tutte le altre cose, gli piace davvero usare tutta la sua creatività in modo da rendere piacevole il lavoro fisico, geniale quello mentale e stuzzicante quello delle papille gustative allo scopo poi di trovare momenti goderecci del palato fino ad arrivare all’estasi a livello psicologico. In caso di emergenza un bel cucchiaio da minestra colmo di nutella potrebbe essere un modo sensazionale per colmare quei piccoli vuoti esistenziali che a volte la vita ci presenta. A volte ci si tuffa nelle crepes dalla morbidezza sensazionale, dove il palato deve rimbalzare tra la dolcezza della marmellata ed il gusto contrastante del liquore. Ma…!
Quando ti arriva quella “VOGLIA” irrefrenabile di “UNA” cosa ben precisa niente altro sarà in grado di soddisfarti.
Il guerriero nella sua collezione di ricette e nella sua più creativa fantasia non ha mai trovato la vera ricetta delle frittelle del luna park. Non le crepes o le ciambelle con il buco, ma proprio quelle spropositate, irregolari, bollenti, frittelle rotondeggianti che ricordano il pavimento lunare, completamente ricoperte non di quel fastidioso zucchero a velo ma quel meraviglioso zucchero comune che ti penetra nelle maniche dei cappotti , ti si infila nel collo del giubbotto e ti lascia una fastidiosa sensazione di appicicaticcio alle mani finchè non torni a casa a lavarle. Ora, è vero che ai luna park c’è sempre il baracchino delle frittelle ma, spesso il desiderio irrefrenabile di quella bomba calorica non coincide con la loro presenza sul territorio provinciale, mettendo a dura prova ogni più grande guerriero.



APPELLO:

Chiunque sia in grado di dare informazioni sulle FRITTELLE DEL LUNA PARK è pregato di contattare il guerriero al più presto.



RICOMPENSA:

Il guerriero darà una giusta ricompensa a chi troverà la ricetta: condividere con lui una vera mega frittella del luna park casalinga!!!



Pensierino del giorno:

A volte le grandi gioie della vita si possono trovare in un piccolo gesto quotidiano. (IL GUERRIERO)

lunedì 15 ottobre 2007

L’ ACERRIMO NEMICO.


Il nemico più grande del Guerriero è Tiamat: un drago femmina grosso come una montagna ma che per fortuna NON è un drago nero(simbolo non solo della malvagità ma anche dell’astuzia).
Secondo una leggenda mesopotamica Tiamat è lo spirito dell’acqua salmastra e del caos.
Dalla sua unione con Apsu nacquero dei figli uno dei quali uccise proprio il padre Apsu.
Così Tiamat, dall’ultima unione prima della morte del compagno, diede alla luce tanti mostri allo scopo di lasciargli il compito di perseguitare tutti quelli che non si sarebbero adeguati alla malvagità dei draghi.
Tiamat ha adottato con l’inganno molti figli allo scopo di ampliare il suo raggio di cattiveria, per avere così più adepti cattivi anche se sottomessi inconsciamente a quel sistema.
Anche il Guerriero era stato adottato da quella famiglia, che da subito gli aveva dato l’impressione di essere una dittatura e dalla quale non ha mai accettato il compromesso di cattiveria e sottomissione; ciò ha fatto infuriare Tiamat al punto di perseguitare il Guerriero in modo sleale.
Così è iniziata una guerra spietata!
Tiamat vuole distruggere il Guerriero per poter poi essere finalmente libero di abusare psicologicamente di tutti i suoi sudditi.
Il Guerriero non si sottometterà mai al ricatto e continuerà a lottare per i diritti umani allo scopo di rendere il paese libero.


Pensierino del giorno:

Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che sta dentro di noi

(Jim Morrison)

mercoledì 3 ottobre 2007

BENVENUTI NELLA CASA DEL GUERRIERO


NI-HAO!
Benvenuti nella mia nuova ed umile dimora.
Una casa semplice fatta di vento e di acqua.

Non c’è la cucina, ci si nutre di energia.
Non c’è il letto, ci si riposa con la meditazione.
Non c’è il soggiorno, ci si incontra su un prato.
Non c’è il bagno, ci si lava purificandosi.
Non c’è cantina, non c’è nulla di vecchio da conservare.
Non c’è il garage, la Via è l’unica strada.
Non ci sono porte, non c’è nulla da rubare.
Non ci sono orologi, il tempo non esiste.
Non ci sono specchi, non servono per guardare in fondo a noi stessi.

L’arredamento è la semplicità costruita con il cuore.

Tutti possono entrare.
Ognuno di noi ha qualcosa da portare.
Ognuno di noi ha qualcosa da imparare.

E tu cosa aspetti? Non restare immobile!
Se vuoi diventare un Guerriero non esitare, BASTA VOLERLO!

Pensierino del giorno:

Vivere in armonia con lo spazio che ci circonda
Vuol dire vivere bene con se stessi.