
Il guerriero è un’ (l’apostrofo non è un errore: a buon intenditor poche parole…!) amante della cucina e spesso, come fa per tutte le altre cose, gli piace davvero usare tutta la sua creatività in modo da rendere piacevole il lavoro fisico, geniale quello mentale e stuzzicante quello delle papille gustative allo scopo poi di trovare momenti goderecci del palato fino ad arrivare all’estasi a livello psicologico. In caso di emergenza un bel cucchiaio da minestra colmo di nutella potrebbe essere un modo sensazionale per colmare quei piccoli vuoti esistenziali che a volte la vita ci presenta. A volte ci si tuffa nelle crepes dalla morbidezza sensazionale, dove il palato deve rimbalzare tra la dolcezza della marmellata ed il gusto contrastante del liquore. Ma…!
Quando ti arriva quella “VOGLIA” irrefrenabile di “UNA” cosa ben precisa niente altro sarà in grado di soddisfarti.
Il guerriero nella sua collezione di ricette e nella sua più creativa fantasia non ha mai trovato la vera ricetta delle frittelle del luna park. Non le crepes o le ciambelle con il buco, ma proprio quelle spropositate, irregolari, bollenti, frittelle rotondeggianti che ricordano il pavimento lunare, completamente ricoperte non di quel fastidioso zucchero a velo ma quel meraviglioso zucchero comune che ti penetra nelle maniche dei cappotti , ti si infila nel collo del giubbotto e ti lascia una fastidiosa sensazione di appicicaticcio alle mani finchè non torni a casa a lavarle. Ora, è vero che ai luna park c’è sempre il baracchino delle frittelle ma, spesso il desiderio irrefrenabile di quella bomba calorica non coincide con la loro presenza sul territorio provinciale, mettendo a dura prova ogni più grande guerriero.
Quando ti arriva quella “VOGLIA” irrefrenabile di “UNA” cosa ben precisa niente altro sarà in grado di soddisfarti.
Il guerriero nella sua collezione di ricette e nella sua più creativa fantasia non ha mai trovato la vera ricetta delle frittelle del luna park. Non le crepes o le ciambelle con il buco, ma proprio quelle spropositate, irregolari, bollenti, frittelle rotondeggianti che ricordano il pavimento lunare, completamente ricoperte non di quel fastidioso zucchero a velo ma quel meraviglioso zucchero comune che ti penetra nelle maniche dei cappotti , ti si infila nel collo del giubbotto e ti lascia una fastidiosa sensazione di appicicaticcio alle mani finchè non torni a casa a lavarle. Ora, è vero che ai luna park c’è sempre il baracchino delle frittelle ma, spesso il desiderio irrefrenabile di quella bomba calorica non coincide con la loro presenza sul territorio provinciale, mettendo a dura prova ogni più grande guerriero.
APPELLO:
Chiunque sia in grado di dare informazioni sulle FRITTELLE DEL LUNA PARK è pregato di contattare il guerriero al più presto.
RICOMPENSA:
Il guerriero darà una giusta ricompensa a chi troverà la ricetta: condividere con lui una vera mega frittella del luna park casalinga!!!
Pensierino del giorno:
A volte le grandi gioie della vita si possono trovare in un piccolo gesto quotidiano. (IL GUERRIERO)

